La voce è un dono da offrire

Coraggio! Sì ci vuole coraggio per comunicare, ci vuole coraggio per esprimersi e per ascoltare. Coraggio per offrire e accettare. Desidero ringraziare le persone che qualche settimana fa hanno partecipato al workshop apri bene le orecchie. Rispetto al workshop precedente non ho dato molte indicazioni in anticipo su cosa avremmo fatto. Qualche allieva ha vissuto il workshop all’insegna del coraggio. Intanto ringrazio, perché significa che si è sentita protetta e non giudicata. Tutte e ribadisco tutte (ebbene sì è stato un workshop tutto al femminile) hanno cambiato qualitativamente la propria voce rendendola più sicura, incisiva, ma allo stesso tempo più avvolgente. Brave, brave tutte! Per tornare al coraggio ci vuole coraggio per esprimersi quando si viene ascoltati, ci vuole coraggio per comunicare, per donare la propria voce.
Abbiamo fatto un lavoro sulla relazione tra la voce interiore ed esteriore, prima di relazionarsi con il passo successivo con un pubblico. Ascoltare la propria voce, la propria vibrazione può essere un’esperienza elettrizzante. Si scopre come tutto il nostro corpo, fatto di tessuti con densità differenti possa vibrare in sintonia con il nostro suono. Scoprire cosa suoni esterni fanno con noi e cosa a sua volta il nostro suono può fare per noi stessi. Sembra tutto molto egoistico, ma se noi riusciamo a percepire in primis passione e gioia nell’emissione della nostra voce riusciremo a irradiare verso l’esterno ciò che vorremo. Le orecchie ci aiutano, ma abbiamo orecchie un po’ dappertutto e andrebbero attivate in maniera da sfruttare appieno l’ascolto e il relativo effetto. Il suono è un dono, un dono che ci offriamo e che offriamo agli altri. Permettiamo al nostro sistema di scegliere la miglior soluzione. Vi lascio con un esercizio che verrà ripreso in qualche workshop futuro, vi servirà solo un palloncino.

Appoggiate i palmi delle vostre mani su un palloncino ed emettete dei suoni vicino al palloncino stesso. Ascoltate le vostre mani e scoprirete come percepirete le vibrazioni del suono. Ora potete cantare una semplice melodia e chiedetevi di ascoltare le variazioni vibrazionali tramite le vostre mani. Se fate questo esperimento in due, appoggiate tutte e due i palmi delle vostre mani su un unico palloncino e cantate contemporaneamente. Vi accorgerete come le vibrazioni andranno a fondere i vostri suoni, persino se uno dei due canta una seconda voce. Provate!

Vi lascio con l’augurio di una voce più libera, più vibrante.

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14 pensieri su “La voce è un dono da offrire

    1. Grazie per il complimento, ho la fortuna di fare il lavoro più bello del mondo! Di occasioni ce ne saranno tantissime altre, anche se ognuna è unica per le persone, le esperienze, i momenti condivisi assieme.

    1. Felice ti piaccia l’iniziativa, del resto sono convinta di fare il lavoro più bello del mondo. Inizio con il dove: per il momento a Milano, ma in futuro vedo di proporli anche in altri luoghi dove destano interesse. Quando: dipende da quale workshop ti interessa. Sulla homepage trovi i prossimi in calendario (ma anche sulla colonna a destra). Scrivimi a londarmonica@gmail.com e ti do tutte le info necessarie.
      Buona giornata cara Cristina

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