Gelato, gelato e ancora gelato

Adoro il freddo, adoro il ghiaccio a meno che non debba sciarci sopra (divento una vera frana) e adoro i paesi del Nord! State pensando che sia impazzita, invece no! Lo so, è appena iniziato il mese di ottobre e molte giornate sono ancora calde, quasi estive. Ma seguitemi e forse mi comprenderete.

Le immagini di cristalli mi lasciano a bocca aperta

foto di Marco Kircheis
foto di Marco Kircheis

L’acqua allo stato solido ingloba la natura

foto di Marco Kircheis
foto di Marco Kircheis

Gli alberi diventano delle magnifiche sculture

foto di Marco Kircheis

E vogliamo ricordare la villa di ghiaccio in dottor Zivago? Un sogno!!


E poi ci sono i gelati e come dice mia sorella il gelato si apprezza in qualsiasi stagione


E allora ecco una bella ricetta facile, facile per fare un gelato strepitoso di sola frutta. Non potete immaginare quanto ne abbia mangiato quest’estate e penso che continuerò anche nei prossimi mesi.

Per fare questo gelato servono delle banane congelate. Frullandole diventano una buonissima crema. Questa in pratica è la base alla quale potete aggiungere quello che volete come

• cioccolato o cacao

• spezie: cardamomo, cannella, zenzero…

• altra frutta (in questo caso ho utilizzato lamponi surgelati)

• frutta secca: mandorle, nocciole, uvetta, fichi secchi….sia per la crema gelato sia per la glassatura

Con queste dosi mi sono venuti 15 gelati a stecco

• 2 banane congelate

• 300 g di lamponi congelati

Per la glassatura:

• 100 g di cioccolato fondente

• 1 cucchiaino di olio di cocco

Quando tirate fuori dal congelatore la frutta abbiate la pazienza di aspettare 5-10 minuti specialmente se non avete un frullatore potente per evitare di doverlo buttare immediatamente dopo. Frullate il tutto e otterrete una crema ghiacciata squisita. Potreste mangiarla così direttamente oppure creare dei piccoli gelati a stecco. Riempite gli stampi aggiungete lo stecco e riponete il tutto nel congelatore per diverse ore. Un po’ prima di tirarli fuori dal congelatore sciogliete del cioccolato a bagnomaria e aggiungete un cucchiaino di olio di cocco. Tirate fuori gli stampi dal congelatore togliete gli stampi stessi facendo attenzione a non spezzarli e immergete le punte nel cioccolato fuso. Se volete aggiungete sopra il cioccolato ancora morbido qualche cristallo di sale di Cervia, non ve ne pentirete. Con il freddo il cioccolato si rapprenderà in fretta. Se volete potete poi avvolgerli singolarmente in carta forno e deporli di nuovo in freezer per gustarli in un altro momento oppure li distribuite ai vostri amici per una buona merenda.

Se non avete gli stampi, non preoccupatevi. Utilizzate dei semplici bicchierini di plastica da caffè.

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11 pensieri su “Gelato, gelato e ancora gelato

  1. Eccola qui,bentornata ❤ Io tengo sempre delle banane nel congelatore, quando viene voglia di un frullato ecco fatto. Sai che sono delle piccole opere d'arte? Sia i cristalli che le tue rosse sculturine gelate, come dire… Da brivido ❤ Buona domenica.

  2. Rieccomi! Il tuo post mi ha ricordato un aneddoto che raccontava spesso mia nonna.
    Lei diceva che da bambina aspettava tutto l’anno che arrivasse il Natale, perché sapeva che per quella festa le sarebbe stato regalato un cioccolatino. Allora quel minuscolo pezzo di cioccolata era un lusso inimmaginabile, che ci si poteva permettere appunto soltanto una volta l’anno. Adesso invece, diceva mia nonna, se ho voglia di un po’ di cioccolata vado al supermercato e me ne compro una stecca larga così e spessa così per un euro e spiccioli.
    Mia nonna ci faceva questo paragone per farci capire che adesso ogni giorno é festa, ogni giorno é Natale, perché ora possiamo permetterci di fare tutti i giorni delle cose che soltanto pochi anni fa erano delle comodità inaccessibili. E quindi finiamo per darle per scontate, non le apprezziamo nella giusta misura e non siamo mai contenti. Sei d’accordo?

    1. È vero rispetto a diversi anni fa ora è più facile accedere a più cose. Ci sono molti che prendono per scontato tante situazioni, ma esistono altrettante che sono grate continuamente per tutto quello che gli viene donato. Basta per un attimo tornare bambini e vedere il mondo dai loro occhi. Basta lasciarsi sorprendere e gioire per quello che succede. Basta non considerare tutto come dovuto. Basta guardare, ascoltare, annusare, gustare e toccare quello che ci circonda. Basta poco e si ottiene molto.
      Grazie per questo aneddoto.

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