Knäckebrot: una ricetta e nuovi amici

Ieri ho passato una splendida giornata con dei vicini che fino all’altro giorno non conoscevo. A Natale mi sono fatta dare da mia sorella la ricetta del Knäckebrot (tradotto significa pane croccante), che aveva copiato tempo addietro da un portale tedesco di ricette. Una volta tornata a casa ho provato a farli e mi sono accorta della semplicità di questa ricetta. Ne parlo con la mia amica Carla e ci mettiamo d’accordo per rifarli assieme. Poi ho pensato che avrei potuto estendere l’invito a un gruppo di vicini e così ho fatto. Scelto il giorno e l’ora per me più comoda (giorno feriale in tarda mattinata) non mi aspettavo chissà quale interesse e invece… Certo molti erano dispiaciuti di non poter partecipare, ma in ogni caso 5 persone hanno aderito. Di queste poi due hanno avuto degli imprevisti e perciò alla fine eravamo in quattro. Avrei potuto passare la ricetta così come la scrivo ora per voi, ma mi sembrava una buona occasione per fare quattro chiacchiere e conoscere qualche nuovo vicino. E così assieme alla mia amica Carla abbiamo conosciuto due splendide persone che abitano vicino a noi con le quali abbiamo amabilmente passato diverse ore assieme, perché oltre a preparare questi cracker in quattro e quattr’otto abbiamo preparato qualche salsina da poterli accompagnare per pranzo (sorry eravamo talmente prese dal cibo che non ho fatto neanche mezza foto, queste riguardano le prove).
Qui di seguito la ricetta base alla quale inizialmente ci siamo quasi attenuti in toto e poi abbiamo fatto diverse varianti. Ora la ricetta è assai semplice a prova di incapaci in cucina, perciò tranquilli riuscirete anche voi.

Ingredienti:
120 g farina di farro integrale
120 g fiocchi d’avena
100 g semi di girasole
50 g semi di sesamo
50 g semi di lino (noi abbiamo messo 20 g e gli altri 30 g compensati con semi di zucca)
500 ml acqua
2 C olio
Pizzico di sale

Procedimento:
Mescolate tutti gli ingredienti in una terrina e lasciate che la farina assorba tutta l’acqua, nel caso aggiungete farina e/o fiocchi.

impasto per Knäckebrot
impasto del Knäckebrot

Poi spalmate uno strato molto fine sulla teglia rivestita di carta forno.

impasto spalmato su teglia
qui lo strato è un po’ troppo alto

Infornate a 180° C ventilato per 15 minuti. Tagliate in quadretti e rimettete in forno per altri 15-20 minuti (la ricetta dice a dir la verità altri 45 minuti, ma se fate degli strati fini basta molto meno).

cracker tagliati in quadratini
cracker tagliati in quadratini

A questa ricetta base abbiamo aggiunto nell’impasto diverse spezie tra levistico, timo, paprica affumicata… Si potrebbe pensare di spolverare l’impasto con le spezie (rosmarino, salvia, ecc.) che ci piacciono di più prima di infornarlo.
Ci siamo accorte che conviene fare uno strato molto fine per rendere i cracker veramente croccanti in caso contrario rimangono un po’ più morbidi.

 

 Con queste misure vengono fuori 3 teglie.
Poi ci è venuta la brillante idea di fare delle versioni dolci. Nell’impasto (ne abbiamo fatto un altro con quelle misure) abbiamo aggiunto dello zucchero ca. 70 g e poi prima di infornare le teglie abbiamo spolverato su una della cannella, su un’altra cacao, ma la mia preferita è stata quella con la scorza di mandarino essiccata. Non esagerate aggiungetela nella quantità di come spargereste del sale sopra un impasto, perché troppa rischia di rendere il cracker amaro.

Scorza di mandarino essiccata
scorza essiccata di mandarino
farina di scorza di mandarino
impasto del Knäckebrot

Questa versione dolce potrebbe starci bene assieme a del gelato o della macedonia.

Grazie ancora a Gabriella, Elisabetta e a Carla è stato un piacere avervi ospiti a casa mia.

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30 pensieri su “Knäckebrot: una ricetta e nuovi amici

  1. Che bella idea questa… ieri ho fatto uno scambio culinario con la mia vicina, lei mi ha donato della zuppa di cavolo nero e io una fetta di crostata vegan… non sarebbe male invitarla a preparare insieme qualcosa e con la scusa conoscersi e introdurle l’argomento alimentazione! ottimo spunto ❤ ❤

  2. Bellissima ricetta perfetta per la condivisione con i nuovi vicini, una sana abitudine spesso dimenticata (troppo spesso). Devo provare a sglutinarla, ora ho trovato i fiocchi d’avena senza glutine, devo testarli!!! 😀

    1. Sì, la condivisione è una bella cosa ed è stato molto divertente. Ho già provato a sostituire sia i fiocchi sia la farina con quelli di riso, ma non sono soddisfatta. Poi ho sostituito solo la farina con quella di miglio, ma anche lì mi manca qualcosa. Penso che debba provare a fare un mix di farine (probabilmente riso e saraceno). Tu sei l’esperta e sicuramente arriverai prima a una soluzione accettabile. Buona sperimentazione.

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