frittura primaverile

Immagine 032
wisteria conosciuto come glicine

 

Il suo nome botanico è wisteria ma da noi tutti lo chiamano glicine. Si aspetta la primavera per vedere la sua bellissima fioritura. I colori vanno dal lilla scuro a quello chiarissimo fino ad avere anche delle infiorescenze bianche. Ovviamente si tratta di varietà differenti. Spesso lo si trova come pergolato dove fa la sua splendida figura. Non tutti sanno che le infiorescenze del glicine  si possono utilizzare per le fritture, un po’ come le foglie della salvia. Naturalmente hanno un sapore sul dolce e se preparate con della pastella con la pasta madre saranno anche belle croccanti.

Mi vergogno quasi a mettere qui la ricetta, talmente è semplice, ma volevo condividere il fatto di utilizzare infiorescenze per una frittura primaverile. Altri fiori che potete utilizzare sono il sambuco, i fiori di borragine, i nasturzi o cappuccine, le violette e naturalmente il glicine.

sambuco
fiori di sambuco

 

borragine
fiori di borragine

 

Immagine 036
fiori di nasturzio o cappuccine

Utilizzate una pastella fatta con farina e acqua e se volete aggiungete un po’ di dolcificante quello che vi aggrada di più: zucchero, succo d’agave o altro. Io ho utilizzato un rinfresco di una pasta madre allungandola con acqua fino a raggiungere la consistenza ideale. L’ho lasciata riposare e nel frattempo sono andata a raccogliere i grappoli di glicine. Vi accorgerete che è importante utilizzare la pianta fresca. Messo le infiorescenze nella pastella e fritte in abbondante olio. Il sapore è molto delicato, una vera prelibatezza.Immagine 034

In questo caso avendo preparato parecchia pastella ho voluto friggere anche delle foglie di salvia.

 

Immagine 035

Buona frittura a tutti!

Con questo articolo partecipo alla raccolta Fitoalimurgia di Passato tra le mani

LogoFitoalimurgia

e dedico questa frittura dolce a cookinlove per avermi regalato questo premio:super-sweet

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22 pensieri su “frittura primaverile

  1. accantoalcamino

    Ciao, buona domenica, che bontà, che meraviglia quelsta natura che ci regala questi splendidi fiori, belli da vedere, buoni da mangiare ♥

  2. Pingback: Tortino di fiori di zucchini | Dear Miss Fletcher

    1. Allora non mangiarli, sia mai! Mi dispiace se ho urtato la tua sensibilità. La natura ci regala meraviglie e la ringrazio giorno dopo giorno per permetterci di vivere al suo interno. Il mio era un modo per renderle omaggio. La bellezza del glicine si può “gustare”, “assaporare” anche con altri sensi, prima che le infiorescenze spariscano completamente. Poi bisognerà aspettare un altro anno prima di potersi meravigliare nuovamente di tanta appariscenza. Resta il ricordo, il suo folto fogliame e forse qualche frutto che penzola. Grazie per essere passato. 😉

  3. Pingback: la voglia di giocare c’è sempre | londarmonica

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