scrivere, leggere … e far di conto

soroban.JPGIeri mettendo a posto un cassetto ho ritrovato qualcosa a me caro: un soroban e mi sono messa subito a fare calcoli su calcoli. Vi chiederete cosa sia mai questo misterioso oggetto, in pratica un abaco giapponese composto da una serie di pallini (4 pallini sotto e 1 pallino sopra una stanghetta di divisione). Quando andavo a scuola le materie scientifiche erano la mia passione tra cui ovviamente la matematica. Mi piaceva come mi rendeva flessibile la mente e mi ricordo che un mio professore era fissato con i calcoli fatti a mente. Ho imparato la matematica in lingua tedesca e ancora oggi nonostante non parli il tedesco di sovente, se sono presa alla sprovvista conto in tedesco. Per i calcoli mentali la lingua viene in aiuto, in quanto in tedesco si dicono prima le unità e poi le decine, così il calcolo è più veloce, perché puoi iniziarlo subito appena viene detto il numero. (Per questo motivo quando mi si dice un numero debbo stare molto attenta a come lo scrivo, perché rischio di scriverlo con i numeri invertiti.) Naturalmente oggi non sono più allenata, ma davanti a una calcolatrice manuale e alle più disparate tecniche di calcolo rimango incantata. Il soroban l’ho scoperto diversi anni fa e mi sono esercitata parecchio.

Estratto_2.JPG Estratto_1.JPGCon le moltiplicazioni e divisione sono ancora molto lenta, invece con le addizioni e sottrazioni sono velocissima, più veloce di una calcolatrice.

libri.JPGMi sono procurata, con molta fatica due libri quasi introvabili (“the japanese abacus, its use and theory” e “advanced abacus, japanese theory and practice” tutti e due di Takashi Kojima) considerati la Bibbia dei calcoli con il soroban e ho passato tantissimi viaggi in treno a esercitarmi.

Da allora ho imparato a utilizEstratto_3.JPGzare le mie dita come se fossero su un soroban: il pollice corrisponde al pallino sopra la stanghetta ed equivale a 5 unità, mentre le altre dita sono quelle sotto la stanghetta dove ognuna vale un’unità. Avendo due mani è come se avessi a disposizione tutti i numeri da 0 a 99. Direi molto comodo. Lo so sento già qualcuno che mi dice “ma come utilizzi le mani per contare?” Ebbene sì, le mani le ho sempre a disposizione e sono il metodo più veloce per far di conto, una vera e propria calcolatrice.

Altri metodi interessanti per risolvere i problemi e per fare calcoli velocemente sono contenuti nei 16 sutra (aforismi in sanscrito) della matematica vedica, ma di questo ve ne parlerò semmai un’altra volta.

Un mondo di numeri pieno di fascino!!

Annunci

7 pensieri su “scrivere, leggere … e far di conto

    1. Di nuovi ne puoi trovare qui http://www.soroban.com/english/shopping/ oppure vai su ebay. Altra soluzione nei negozi cinesi potresti trovare il suanpan che rispetto al soroban ha due pallini sopra e cinque sotto, ma basta non considerarli. Non c’è bisogno di prenderne uno con molte colonne per esercitarsi. Con il suo utilizzo ti accorgerai che ogni numero può essere preso in considerazione da tanti punti di vista. Ti faccio un esempio il numero 3 può essere considerato 3 oppure, 5-2 o 10-7. Lavora molto con i complementari su 5 e su 10. Ti divertirai ne sono sicura.

  1. Io sono negata per la matematica, sono più portata per le lingue e le materie letterarie. E’ proprio un muro per me,ma quel soroban è davvero affascinante e sicuramente imparerei a “far di conto”.
    ciao

    1. Se io con la mia scarsa abilità a scrivere, porto avanti il blog, ammetto con molti strafalcioni e un linguaggio assai povero, sono sicura che con il soroban ti avvicineresti maggiormente alla matematica, come se fosse un bel gioco. 😉

  2. I calcoli mi riescono velocemente solo quando prendo i numeri alla sprovvista, con il metodo dei complementari. Quando cioè li misuro fra loro come quantità relative. Perché le cifre sono stranamente prive di appigli per me: le inverto o le trasformo senza volerlo in lettere. A volte è proprio frustrante… forse con questa sorta di abaco giapponese potrei migliorare e darmi addirittura un tono… grazie! 🙂

  3. Marta Martina

    Uau interessante, se mai scriverai ancora l’articolo della matematica vedica mi farà piacere..in casa ho 4 bimbi e uno fatica molto con la metematica! Grazie 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...