Avevo voglia di presentare una torta salata in maniera che l’occhio venisse appagato. Dopo la lettura di molti libri di cucina di cultura mediorientale ecco l’idea: perché non presentare M’Hanncha (qui una ricetta), una tipica torta marocchina in forma salata? Mi piace la forma di rosa o serpente, che trovo geniale e spettacolare. Altre ricette che utilizzano questa forma avvolta sono le Bulemas (qui) e le Rodanchas (qui). Ed ecco così scartare una pasta brisée oppure una pasta sfoglia e orientarmi di più verso la pasta dello strudel, phyllo (o fillo che dir si voglia) o yufka. Non avevo il tempo necessario per fare la pasta in casa e perciò ho optato per la pasta fillo surgelata. Come ripieno ho utilizzato i soliti spinaci, ma conditi in maniera particolare.
Ingredienti:
1 scalogno
400 g spinaci sbollentati
200 g tofu
40 g lievito secco in fiocchi
40 ml olio
succo di un limone
basilico
sale
pepe
semi di sesamo e di papavero
pasta fillo (una confezione da 270 g)
Procedimento:
Sminuzzare assieme tutti gli ingredienti ad eccezione della pasta fillo ovviamente che serve invece per essere riempita. Distendere un foglio ripiegato su se stesso di pasta fillo e creare con il ripieno una piccola salsiccia da mettere al centro. Avvolgere il ripieno con la pasta come a formare dei lunghi sigari. Fare così per ciascun foglio, in genere ne trovate da 6 a 8 fogli. Una volta creati questi sigari disporli in una teglia avvolgendoli su se stessi, come a formare un serpente acciambellato. Coprire con abbondante margarina fusa oppure olio e cospargere con semi di sesamo e papavero. Mettete in forno ventilato a 160°C e aspettate per circa 30 minuti, finché non vedete che la pasta sia dorata. È buona sia calda sia tiepida, ma vi assicuro che è buona anche fredda. Insomma ottima per uno spuntino o aperitivo.
Uno vero spettacolo per gli occhi e le papille gustative sono rimaste soddisfatte.
